BIOGRAFIA
Gerico, pseudònimo di Geri Piero, nasce a Somma Lombardo (Varese) il 13 giugno 1946.
Autodidatta, nel 1968, con “prove tecnichedi trasmissione”, entra nell’arduo mestiere di pittore.
Negli anni ‘70 si sente attratto dalle tematiche collegate ai rapporti nel mondo dei consumi, con “natura/uomo/macchina (il prodotto che lentamente assorbe il produttore)” prosegue tale sua ricerca fino al 1981 concludendosi con una grande esposizione antologica nella Galleria “Rotta” di Genova.
Dopo un anno sabbàtico, dal 1982 la sua pittura cambia livello iconografico con “museo vivo (performance)”, opere basate sulla ripresa scenograca (per estensione) di brani di pittura antica; significativa la mostra itinerante ” Mgie “ curata dal prof. Riccardo Barletta.
Nel 1990 con “natura in posa, per una volta ancora” mostra curata dal prof. Floriano De Santi, Gerico entra nella proposizione di elementi di natura realizzati nel massimo realismo unito alla massima articialità, esperienza che ancora oggi coltiva.
Dal 1997, oltre al persofinale percorso, collabora con i pittori: Brancolini, Fusi e Nigiani
all’allestimento di esposizioni itineranti, tra le quali :“ Quattro pittori dallo sguardo cristallino”
curata dal prof. Giorgio Di Genova; “ Navigazione ultima”, mostra sulla Divina Commedia in occasione del Giubileo 2000, curata dal prof. Giorgio Segato; “La vita nova” nel 2003,( unica interpretazione visiva integrale che si conosca su questa opera dantesca) curata dal prof.Carlo Fabrizio Carli.
Nel 2006 alla Fondazione”Casa di Dante in Abruzzo”a Torre dei Passeri (PS) presentano
“Dante e Ovidio ( fonti ovidiane nella divina commedia)” curata dal prof. Corrado Gizzi.
In quaranta anni di lavoro Gerico ha presentato ottanta personali e numerose partecipazioni
in Italia e all’estero.
Gerico vive e lavora a Voghera (PV).

 

  Gerico, alias Geri Piero, was born in Somma Lombardo (Varese) on 13th June 1946.
Self-taught man, in 1968 with “technical tests of trasmission”, he enters the hard profession
of painting.
In the ‘70s he feels attracted to themes related to the relationships in the consumer world, with “nature/man/machine (the product that slowly absorbs the producer)” he continues this research up to 1981concluding with a great anthological exhibision in the “Rotta” Gallery of Genoa.
After a sabbatical year, in 1982 his painting changes its iconographic level with “live museum (permance)”, i.e. works based o the scenographical recovery (by extension) of ancient painting themes: the travelling exhibition “Magics” cured by Prof. Riccardo Barletta is very significant in this sense.
In 1990 with “nature posing once more”, an exhibition cured by Prof. Floriano De Santi, Gerico proposes natural elements realised by the highest realism together with the highest
artificiality, an experience which is still felt today.
Since 1997 he has also been collaborating with other painters, Brancolini Fusi and Nigiani, on the dressing and design of travelling exhibitions, among which “Four painters with a crystal clear view”, cured by Prof. Giorgio Di Genova; “Ultimate Navigation”, an exhibition on the Divine Comedy on occasion of the 2000 Jubilee Year, cured by Prof. Giorgio Segato; “The New Life” in 2003, (the only known integral visual interpretation on Dante’s work), cured by Prof. Carlo Fabrizio Carli.
In 2006 at the Foundation “Casa di Dante in Abruzzo” in Torre dei Passeri (PS) they present “Dante e Ovidio (Ovid’s sources in the Divine Commedy)”, cured by Prof. Corrado Gizzi.
In 40 years of work Gerico has presented eighty personal exhibitions and numerous partecipations in Itali and abroad .
Gerico lives and work in Voghera (PV).